Albe meccaniche
Sono quasi le sette del mattino e mi sento una caccola. Non è una bella sensazione sentirsi una caccola alle sette del mattino in Finlandia, a 3000 km da casa senza nessuno a cui puoi chiamare e nessuno su msn che ti possa consolare. Mi sento una caccola perchè erano quattro settimane che dovevo fare un lavoro per la Just Web e di cui me ne sono allegramente infischiata dandomi alla bella vita finlandese. Ora Paky mi fa che il lavoro l' ha dato a una giovane giornalista informatica, e mi sta anche bene, Non mi rode tanto per i 250 euro che cmq mi facevano comodo, mi rode per la mia cronica mancanza di volontà e il mio impasse professionale che non mi fa prendere le cose sul serio. E soprattuo mi rode perchè sono stata tutta la notte con Word aperto a cercare di scrivere sti dannati testi senza cavarne fuori niente di buono. Non mi applico con serietà in quello che faccio, e dirsi che però vai bene all' università e allora quello è il tuo mondo è una patetica scusa. Perchè diciamolo, è una patetica scusa. E' troppo facile andare bene a un esame, altro è impegnarsi veramente a rimanerci in questo mondo. Altrimenti in questo primo semestre non sarei stata così latitante attorno alla cattedra di teoria e tecniche delle comunicazioni di massa. Non mi applico seriamente in quello che faccio. E in più mi rode che anche se mi applico come stanotte non mi esce niente di buono. Come per il giornale: non mi applico abbastanza. E' intelligente ma non si applica! Intelligente poi, leggo un sacco e per questo ho un sacco di idee, ma non so se potrei definirmi propriamente intelligente! E la ricerca tesi: hai apparato qualcosa fin ora? Ma che cacchio ci sta a fare in Finlandia? A sbatterti nelle discoteche di tossici? A andare a dormire alle 6 e svegliarti alle tre? A fare la dannata davanti al computer? ( e manco a dire che appari qualcosa di buono!!!) E peggio! Il 90% delle sere non hai neanche voglia di uscire e resti a casa a intossicarti davanti allo schermo! E questo blog, l' ho aperto che manco sapevo che volesse dire blog e mi sentivo molto fiera. Ora ho capito che sono la caccola dei blog, ma proprio l' ultima caccola e qua la gente ha una comunità impressionante e io ne resto completamente fuori e non so neanche usare questo coso e per me è già un problema pubblicare un post. E mi sento una caccola. Una caccola piccola e triste a Pasila-Bole alle 6.52 di una domenica mattina. Vieni a salvarmi per piacere, vieni presto per piacere. Martedì è cosi lontano...
di wlemetafore | 22/02/2004