14/03/2004
Cose che odio delle mie coinquiline
1) non asciugano i piatti, lasciano sempre una catasta di pentole esagerate in cucina che occupa tutto il misero spazio tra il lavandino e il fornello. E non è che una volta che si sono asciugati naturalmente li rimettono a posto. 2) La mattina quando mi alzo per fare colazione trovo sempre qualcuna che si mangia schifezze immonde.E io mi disgusto. E poi lo sapete che ho il vomito facile. Tipo stamattina quella con una specie di insalata russa in scatola a prima mattina. Okey, okey, va pure bene che mezzogiorno-l'una-le due non è propriamente prima mattina ma queste che vita fanno che alle otto e mezza sono già in piedi? 3) La bufaletta quando entra nella sua stanza non apre mai completamente la porta ma solo uno spiraglio e ci passa strisciando. Ma che ci tieni in quella stanza che non possiamo vedere? I bambini morti che ti mangi a colazione? 4) Sempre la bufaletta scrive il nome sui suoi taniconi di liquido sconosciuto e ci mette le tacchette per paura che noi ce li beviamo. Ma per piacere! Ma chi se le dovesse bere bubbazze del genere! 5) Se c'è una catasta di piatti sporchi loro e un bicchiere sporco tuo, non è che nell' insieme ti lavano anche il tuo bicchiere. Non è che mi costi niente lavare un bicchiere, ma che diamine! Per il gesto! Cmq stamattina non c'era il latte e mi sono fatta una tazza rubando dai vari cartoni aperti. Per fortuna ancora non ci sono le tacchette sui cartoni del latte.14/03/2004
Sempre di domenica
Buongiorno...domenica nuvolosa, meglio così che devo studiare, e studiare col sole è sempre difficile, invece questo cielo basso e grigio ti invita...Mi sono svegliata e non c'è niente per colazione, mancano 17 giorni al mio ritorno e io ho 136. Calcolando sono 8 euro al giorno, quindi sono virtualmente sopra la soglia di povertà mondiale, ma ampiamente sotto per il tenore di vita di Helsinki. E contando che voglia comprare qualcosa da portare prima di tornare. Visto che anche Alda si trova in non floride condizioni economiche la nostra dieta da domani sarà composta dalla zuppa di piselli del lidl ( quella di trenta centesimi) pane rubato alla mensa e tutto ciò che la gente di buon cuore ci offrirà. Mangerò zuppa di piselli per due settimane ma prima di tornare voglio quelle scarpe verdi e gialle!14/03/2004
Sauna-party
Tutti gli studenti Erasmus hanno i party, ma solo gli erasmus finlandesi hanno i sauna-party. Il sauna-party è la classica dimostrazione di quanto ogni cosa sana, come appunto la sauna, possa diventare malsana. Un sauna party funziona così: si fitta una specie di cottage alla periferia di helsinki mettendo su un gruppo impressionante di gente che mette 3 euro a testa. A questo gruppo di gente si aggiunge altra gente che porterà da bere, così ogni sauna-party viaggia su un centinaio di persone. Il s.p. comincia presto, tipo verso le sei, perchè in ogni caso il cottage va lasciato all' una . Si comincia a bere e quando sono tutti belli allegri si comincia ad andare nella sauna. Ora qua sorge il problema culturale: in sauna ci si va nudi o meno. L' Europa qui si spacca in due: le ragazze del sud, a parte poche coraggiose, sono in costume, le ragazze del nord nude. I ragazzi invece sono tutti nudi. Mamma non ti preoccupare io ho tenuto su il costume tutto il tempo. La suana è una prova di restitenza: la maggior parte sono già ubriachi e buttano continuamente acqua sulle pietre (il che rende la sauna bollente), tu pure stai allegretta e non accusi molto ma ti rendo conto che sudi maledettamente. All'ennesima gettata d'acqua senti che sei prossima al collasso cardiaco e allora via: tuffo in pisicina. Tuffarsi in una piscina al buio ancora vuota è un' esperienza da videoclip. Ne te stai per a nuotare con la pancia sul fondo della piscina per un pò, fino a quando il tuo corpo comincia a implorare vendetta e allora via ancora in sauna e ancora in piscina. La situazione ormai però è pazzesca, mucchi di gente urlante, birra al posto dell' acqua sulle pietre della sauna e primi collassi. a questo punto decido che è meglio che ripasso al reparto "asciutto". Il problema è asciugare me stessa visto che il mio asciugamano ovviamente è sparito (poco male, era un "gentile omaggio" dalla viking line). In un modo o nell' altro mi asciugo ed e me ne vado davanti al camino dove resto praticamente per tutto la serata scroccando salsicciotti arrostiti sul fuoco. Non sono ubriaca, solo mortalmente stanca e sento tutto il peso dell sforzo cardiaco. Praticamente sto ad aspettare il primo gruppo che se ne va e mi accodo a loro. Ed ora eccomi qua a costringermi a bere bicchieroni di acqua per reintegrare i liquidi persi ( ma come parlo bene!yeah!) e a pensare che stanotte dormo da sola e domani mattina niente colazione a letto! E mi tocca anche rimettere mano ai fornelli. Vado a farmi una tazza di latte e cioccolata che mi fa bene...