31/01/2004

Prove tecniche due

Ho eliminato la foto, le devo prima ridimensionare, e poi forse esteticamente il sito mi piace di più solo scritto. E' una cosa su cui devo meditare, certo aggiungere le foto richiederebbe un attimino di impegno in più ma mi si aprirebbero nuove prospettive narrative, mmm...
di wlemetafore at 00:23:40 Commenta:

31/01/2004

I coinquilini della mia vita

Chi è il coinquilino ideale: quello che pulisce e cucina o quello che ti fa divertire? Piccole riflessioni su conquilini della mia vita. Partiamo dai miei attuali: Alda ha un rapporto problematico con i tappi, per lei mettere un tappo su una cosa tipo il dentifricio è un azione che non rientra nel suo schema cognitivo, deve ragionarci e ricordarsene. Ma ha un sano rapporto con le pulizie di casa e un normale e soddisfacente impegno culinario. E dopo 3 settimane di strettissima convivenza non abbiamo ancora litigato. Vanessa è una tirchiona: cerca sempre di rubare da noi e ha un' abiltà sorprendente a nutrirsi del niente che ha. Parla da sola davanti al computer e si fa delle risate esagerate mentre chatta perchè vuole farci capire che ha degli amici. Katrin non esiste, semplicemente questo, ho seri problemi a capire se sia in casa o meno e non ho capito scambiato un dialgo con lei che vada al di là di a domanda corrisponde risposta e finisce là. Per fortuna si lavano tutte e non disdegnano di pulire bagno e cucina. Ma nel mio cuore rimango sempre i miei conquilini di Penta: Maria ha un' innata dote per la cucina casareccia, dote universalmente apprezzata e poi faceva con me i balletti di Saranno Famosi. E mi capiva in tutte le cose da "femmine", come dice Antonio. Antonio è un tesoro di coinquilino pulito e con un' ottima conversazione. Puoi stare una sera sola con lui a casa ma sei sicura che ne uscirà una conversazione interessante. E mi ha visto mentre mi facevo la ceretta. E poi c'è Pasquale: il mio coinquilino per eccellenza. Problematici rapporti con le pulizie ma culturalmente stimolante. Interpretare i suoi quadri è sempre stata una delle mie attività ermeneutiche preferite. E poi proponeva sempre cose da fare intelletuali, tipo andare a teatro o a sentire il jazz. Nel 90% dei casi mi scocciavo di andarci, ma ha contributo in ogni caso al mio sviluppo culturale. Fuori classifica Raf: il suo adorabile modo di viziarmi con colazioni a letto e cenette non può essere messo a confronto con dei normali coinquilini!
di wlemetafore at 00:19:15 3 Commenti

30/01/2004

Pattinaggio

Siamo andati a pattinare, e decisamente è stata un' esperienza troppo stancante per le mie attuali forze fisiche. E abbastanza frustante...Sono andata due volte a pattinare sul ghiaccio nella mia vita, a Napoli, quando a Natale mettono un minuscola pista di ghiaccio sotto il Maschio Angioino. E a Napoli ero la superstar del ghiaccio: infatti i napoletani e dintroni ovviamente non sanno pattinare sul ghiaccio e io con la mia andatura normale senza cadute facevo la mia grande figura. Qua innanzittutto il ghiaccio è vero ghiaccio e molto più scivoloso e poi i finlandesi sono ovviamente bravissime, anche le bambine di tre anni fanno delle piroette incredibili e filano che è una meraviglia. Per non parlare del gruppo di canadesi col quale siamo andate...Mi sentivo decisamente un piccola handicappata, soprattutto all' inizio. Poi ho preso un pò di equilibrio e sono riuscita a acquistare uno stile quasi decente, ma ora mi compro un paio di pattini e vedrete se non diventerò una vera reginetta dei ghiacci!
di wlemetafore at 21:42:20 2 Commenti

30/01/2004

Prove tecniche

Come vedete ho provato a mettere una foto,ma credo che siano troppo grandi e mi rovinano l' impaginazione, devo rimpicciolirle. E non se preferisco un blog esclusivamente scritto ( in fondo io sono una donna di scrittura!) o anche fotografico. Mmm, in ogni caso deve implementare le mie abiltà informatiche. E in ogni caso il signor web designer mi potrebbe anche dare una mano, vero caro? O senza mille euro tu non metti mano alla tavoletta grafica?
di wlemetafore at 17:25:37 3 Commenti

30/01/2004

Camilla e Internet

Gli ultimi exploit lo danno come argomento della mia tesi di laurea: internet e le relazioni sociali. Il mio immaginario psicanalista lo da per certo ( e anche la mia compagna di appartamento lo da per certo, se per questo): Camilla ormai vive in accoppiamento strutturale con il suo computer. La mia estensione sensoriale ha i miei stessi ritmi biologici, si alza e si addormenta con me. Le mie azioni sono ritualizzate e poco varie. Controllo delle mail, risposta alle mail, scrivere sul blog, chiacchiere su msn. Alla fine non navigo granchè su Internet, il mio più informatore dell' italica attualità rimane sempre e solo Daveblog, mia abituale lettura anche dall' Italia. E naturalmente il download selvaggio di mp3, perchè devo succhiare fino all' ultimo bit di questa Adsl e tornare in Italia col il computer direttamente pronto per essere sequestrato dalla guardia di finanza. Il momento più difficile rimane sempre la notte, quando verso le 4 vado a dormire e devo spegnere il computer. Come in Italia non riuscivo a spegnere il cellulare qua non riesco a spegnere il computer. Vengo presa dalla sindrome dell' isolamento, Msn ha preso il posto del telefono, fin ora sono sempre riuscita a proibirmi di addormentarmi con il computer acceso. La cosa peggiora è però quando mi metto a delirare su fantasie da "Grande Fratello" e sogno addormentarmi con la webcam accesa. E che nessuno mi permetta mai di farlo!Salvatemi in tempo.
di wlemetafore at 15:17:11 Commenta:

30/01/2004

Il tempo dell'Erasmus

Le ore scorrono dilatate, i giorni veloci ( le ore, circolari, femminile, i giorni, linerai, maschile). La mattina non esiste, aleggia nella dolcezza del dormiveglia, nella dolcezza del resto nel letto a dormicchiare fino a quando pensi che l' una e mezza sia un'ora abbastanza decente per alzarsi. La prima azione dopo l' alzata della tenda è l' accensione del computer. L' orologio del computer segna un ora indietro, l'ora italiana, così mi sento a tempo con i miei contatti, il cellulare invece l' ora finlandese. Solo che il cellulare giace dimenticato nella tasca dello zaino, ogni tanto suona la sua canzoncina di Natale e sono o mia mamma o Raf, le uniche due persone che mi chiamino: mi mancano i messaggi, da venti giorni non provo più la gioia della bustina lampeggiante sullo schermo. Sostituita dal riquadro arancione lampeggiante in basso sullo schermo. Il tempo è segnato dall' orologio verde in cucina, comprato da 1euro shop. Le lancette sono sulle due del pomeriggio e mettiamo a fare il caffelatte col cioccolato e mangiamo il plum-cake guardando la neve cadere fuori dalla finestra...E già comincia a fare buio, e allora quando comincia a fare buio un' ora dopo che mi sono alzata comicio ad avere squilibri temporali e mi piace sentirmi come Aurora che "si sveglia che fa notte ormai d' abitudine". Sentirmi come lei è d' altra parte un mio sogno delle mie rappresentazioni d' identità ricorrente, il sentirsi chimica e biomeccanica, ma in Italia di svegliarsi che fa buio non me lo sono mai potuta permettere. Ed è subito sera, con queste lunghissime sere che cominciano alle tre e mezza. Sere lente sezionate da cappucini, pane e nutella, aranciate, qualche surgelato, cider e birre e superalcolico. E' la bevanda che segna, più vai avanti e più sale la gradazione alcolica per ritornare all' origine. Sia che si esca sia che si resti a ciondolare per lo studentato tra i vari appartamenti e la sauna il finale vede sempre Camilla alle tre e mezza davanti al computer con il suo latte, caffè e cioccolata. So sempre che giorno è della settimana ma senza guardare il calendario del mio blog ho seri problemi a ricordarmi la data.
di wlemetafore at 14:49:11 Commenta:

29/01/2004

Testimoni di Geova

Anche in Finlandia, in questo paese dove credevo fossero tutti atei, esistono i Testimoni di Geova! Ci sono appena venuti a bussare ( cioè dico, ma tra tanti posto, questi credono che proprio in uno studentato possono convertire qualcuno???) e volevano parlarci della Bibbia. Ha aperto Vanessa e ha detto di no. Ma se aprivo io li facevo entrare e ci parlavo. Ma solo io ho questa insana passione di parlare coi Testimoni di Geova? Uffa, nessuno mi fa mai parlare coi Testimoni di Geova! Mi facevo lasciare un Torre di Guardia finlandese che è sempre stata una delle mie letture preferite!!!
di wlemetafore at 19:13:58 2 Commenti